DEFINIZIONE Il “PATTO FORMATIVO” è la dichiarazione che rende esplicita e partecipata l’azione di tutti i soggetti che operano nel mondo scolastico. Nei Consigli di Classe si programma la scelta dei contenuti culturali – per i quali le varie discipline sono strumenti indispensabili – per il raggiungimento delle finalità formative della scuola. In tale contesto viene stabilito il PATTO FORMATIVO che coinvolge gli organi collegiali, i docenti, gli alunni e le famiglie.

Il patto formativo si articola in due momenti:

·      a LIVELLO D’ISTITUTO ogni componente si impegna ad attuare i comportamenti che sono qui di seguito riportati;

·      a LIVELLO DI CLASSE il docente redigerà il proprio progetto educativo, attenendosi allo spirito con cui sono state enunciate queste indicazioni generali e prestando attenzione alle proposte e alle osservazioni degli studenti.

Le indicazioni qui espresse sono volutamente generali per lasciare la possibilità che in ogni consiglio di classe ci sia spazio per un’applicazione condivisa.

Ciò che il patto contiene sicuramente non rappresenta una novità per coloro che lavorano o usufruiscono della nostra scuola: sono ricordati atteggiamenti e obblighi che molti alunni, docenti e genitori già attuano nella quotidiana vita scolastica.

Lo spirito con cui è stato redatto è bene espresso sa un comma dell’art. 1 dello Statuto degli studenti e delle studentesse: “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale informata ai   valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”.

STUDENTE Alla luce di quanto espresso nella definizione, ogni studente s’impegna a:

1.    Rispettare il regolamento d’Istituto.

2.    Perseguire gli obiettivi del percorso di studi presentati dai docenti.

3.    Seguire con attenzione e partecipazione il lavoro didattico in aula e nei laboratori.

4.    Portare a scuola il materiale necessario a seguire in modo proficuo le lezioni.

5.    Svolgere con puntualità i compiti e i lavori assegnati.

6.    Comportarsi con disponibilità e collaborazione nei confronti degli insegnanti e dei compagni, rispettandone la personalità di ciascuno.

7.    Adeguarsi alle richieste degli insegnanti con spirito collaborativo.

8.    Esplicitare agli insegnanti le proprie eventuali difficoltà.

9.    Utilizzare correttamente le strutture, gli arredi e gli strumenti della scuola senza danneggiarli.

10.  Rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

GENITORE Alla luce di quanto espresso nella definizione, ogni genitore s’ impegna a:

1.    Rispettare il regolamento d’Istituto.

2.    Conoscere la proposta formativa della scuola sintetizzata nel P.T.O.F..

3.    Collaborare al progetto formativo dimostrando disponibilità verso gli insegnanti.

4.    Seguire e partecipare alle iniziative della scuola e del Consiglio di Classe.

5.    Informarsi periodicamente sulla situazione scolastica del figlio.

6.    Collaborare con la scuola per superare eventuali insuccessi del figlio.

7.    Usare gli strumenti e le procedure di comunicazione scuola-famiglia predisposte.

DOCENTE Alla luce di quanto espresso nella definizione, ogni docente s’impegna a:

 

1.    Rispettare il regolamento d’Istituto.

2.    Spiegare alla classe in modo semplice e chiaro gli argomenti oggetto di lezione e le modalità di verifica.

3.    Garantire la trasparenza nei voti esplicitandone la valutazione numeric. Chiarire alle famiglie e agli studenti l’arco delle valutazioni usate e il livello di sufficienza.

4.    Usare per le valutazioni la scala compresa da 1 a 10.

5.    Riportare corretti entro un tempo ragionevole i compiti in classe.

6.    Distribuire le verifiche in modo equilibrato nell’arco del quadrimestre programmando con anticipo impegni e scadenze.

7.    Non sottoporre, di norma, l’alunno a più di due verifiche nell’arco di una giornata, tenendo conto ove possibile del carico di lavoro già assegnato.

8.    Informare i genitori delle difficoltà o del disagio che gli alunni eventualmente dimostrino nella vita scolastica, sia negli aspetti comportamentali che di apprendimento.

9.    Creare un positivo clima di classe, inducendo gli alunni a mantenere comportamenti coerenti con gli obiettivi formativi fissati dal Consiglio di Classe e dal Contratto Formativo.

10. Favorire la motivazione allo studio.