Generazioni a confronto/ La tipografia nell’era digitale

La stampa tipografica oggi: cos’è, come è cambiata?

Alla scoperta di una disciplina che negli ultimi anni si è trasformata profondamente, nel segno di un continuo sconfinamento verso nuove forme di comunicazione.

Generazione diversa ma passione contagiosa.

Al termine del loro corso di incisione, gli studenti di grafica hanno assistito ad una dimostrazione sull’utilizzo dei caratteri mobili  per la stampa da parte del tipografo Angelo Giordana.

Angelo Giordana appartiene a quella generazione dove l’uso del computer era il futuro e dove ogni singola parola da stampare veniva composta con i caratteri scolpiti nel piombo e disposti su di uno strumento detto compositoio. I caratteri venivano messi al contrario nel compositoio per avere una stampa con il giusto orientamento, il compositoio andava poi inserito in un telaio che serviva, dopo essere stato inchiostrato, per la stampa definitiva su carta.

Angelo Giordana ha incantato i ragazzi con le sue parole e gli strumenti della vecchia maniera di fare grafica  hanno affascinato i ragazzi che, appartenendo a una generazione nuova, non hanno mai conosciuto la stampa a caratteri mobili. Alla fine del suo racconto ha voluto fare un graditissimo regalo ai partecipanti all’incontro, donando ad ogni studente e ai professori, un carattere in piombo, con sopra scolpita la prima lettera del loro nome.

Qui di seguito alcuni momenti dell’incontro con il tipografo, e alcune delle illustrazioni realizzate durante l’anno scolastico dai ragazzi del corso di grafica, che hanno ripercorso lo sviluppo della scrittura nel corso dei secoli,  dal carattere miniato alla scrittura figurata.

La tipografia nell’era digitale: incontro con Angelo Giordana