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Azione 1

Azione 3

 

Data l’importanza che l’istruzione riveste per lo sviluppo del Paese, è stato adottato un Programma Operativo Nazionale (PON) per dare alle scuole italiane la possibilità di accedere alle risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle rese disponibili dal Governo nazionale, al fine di migliorare il sistema nel suo complesso.

Il Programma interessa il settennio 2014-2020 ed è destinato a finanziare sia interventi di natura materiale, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), sia azioni immateriali, tramite il Fondo Sociale Europeo (FSE).

Il PON “Per la scuola” ha una duplice finalità: da un lato perseguire l’equità e la coesione, favorendo la riduzione dei divari territoriali, il rafforzamento delle scuole contraddistinte da maggiori ritardi e il sostegno degli studenti caratterizzati da maggiori difficoltà; dall’altro, promuovere le eccellenze per garantire a tutti l’opportunità di accedere agli studi, assicurando a ciascuno la possibilità del successo formativo e la valorizzazione dei meriti personali, indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza.

 

L’Asse che vede coinvolto il Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte nel finanziamento dei progetti è: Asse II – Infrastrutture per l’istruzione : finalizzato a promuovere e sostenere l’istruzione, la qualificazione professionale e la formazione permanente con azioni finalizzate ad aumentare l’attrattività della scuola attraverso la riqualificazione delle infrastrutture e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento, garantendo spazi architettonici adeguati agli approcci innovativi della didattica.

Potenziare le infrastrutture scolastiche e le dotazioni tecnologiche

Il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) interverrà per rafforzare e aumentare la qualità degli ambienti scolastici, sostenere e incrementare l’accesso alle nuove tecnologie e fornire strumenti di apprendimento adeguati al passo con lo sviluppo tecnologico.

 

Una scuola bella, sicura ed ecosostenibile

Il principale obiettivo degli interventi è quello di rendere gli istituti scolastici più sicuri, più belli e al passo con lo sviluppo tecnologico.

Attraverso la riqualificazione delle strutture e degli spazi educativi e il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici, il PON punta a favorire la permanenza dei giovani a scuola. In questo modo non solo si faciliteranno i processi di apprendimento, ma si renderanno le scuole più fruibili e integrate col territorio.

Gli interventi sui fattori di criticità strutturale e infrastrutturale renderanno la scuola eco-efficiente e sicura facendola divenire un centro unico integrato in grado di erogare attività diversificate.

In raccordo e ad integrazione dei piani nazionali di edilizia scolastica, infatti, si potenzieranno gli spazi per le attività sportive, artistiche e ricreative.

 

La riqualificazione degli istituti avverrà attraverso la messa a norma degli impianti elettrici, antincendio e delle scale di emergenza; il risparmio energetico con l’isolamento, la costruzione di impianti fotovoltaici, il deposito rifiuti, ecc. Altri interventi, invece, saranno mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento di arredi e strutture scolastiche.

Il raggiungimento di questi obiettivi potrà favorire anche interventi programmati per altre finalità, come ad esempio la diffusione della società della conoscenza e l’innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta. L’insieme di queste azioni, trasformando la scuola in un centro unico integrato, contribuirà a sostenere le strategie europee volte ad accrescere la coesione sociale anche in contesti territoriali caratterizzati da particolare fragilità.

 

La diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione riveste un ruolo essenziale.

In linea con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo (D.M. 254/2012) e con le linee di indirizzo contenute ne “La Buona Scuola”, il PON contribuirà alla promozione di approcci didattici innovativi al fine di rispondere alla sfida digitale attuale (diffusione della banda larga veloce e del wi-fi, nuova  alfabetizzazione informatica). In questa prospettiva sono previsti interventi per la formazione degli allievi e piani di formazione per il personale scolastico, con la diffusione di contenuti didattici digitali e di risorse di apprendimento on-line.

 

Nell’ottica di una scuola sempre più digitale, è necessario che le scuole abbiano a disposizione tutti gli strumenti e le strutture necessarie. Gli investimenti saranno quindi mirati al potenziamento e all’adeguamento delle dotazioni tecnologiche, favorendo la promozione di risorse di apprendimento online e l’allestimento di centri scolastici digitali che rendano anche le aree rurali ed interne più accessibili.

 

Gli istituti scolastici avranno in dotazione nelle singole aule tecnologie multimediali. Si interverrà anche sull’aggiornamento dei singoli laboratori di settore (scientifici, informatici, tecnici, linguistici, musicali, teatrali, artistici, o specifici a seconda dell’indirizzo scelto) e sull’apprendimento delle competenze chiave, sia per migliorare l’attrattività e la fruibilità degli ambienti scolastici da parte degli allievi, sia per innalzare il livello di erogazione dei servizi di formazione offerti.

 

Queste azioni saranno di supporto al processo di digitalizzazione, semplificazione e “dematerializzazione” avviati di recente anche nelle Pubbliche Amministrazioni. Una parte degli interventi riguarderà la riqualificazione degli ambienti per la formazione degli insegnanti, grazie alla realizzazione di specifici spazi di studio e lavoro conformi ai più moderni standard tecnologici.

Sarà quindi potenziato l’accesso agli ambienti delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC).

Ciò favorirà un migliore scambio di informazioni fra i diversi operatori della scuola e fra il personale impiegato in altri plessi o in altre scuole del territorio di riferimento.

 

Saranno, inoltre, sviluppati e potenziati:

  • accessi a biblioteche ed emeroteche digitali;
  • arredi e strumenti più moderni per favorire l’autoapprendimento;
  • supporti tecnologici per i contenuti digitali e per realizzare piattaforme web;
  • pratiche di e-learning e uso di reti aperte;
  • connettività e connessione con il territorio.

Un altro obiettivo è la creazione di smart school, per una scuola che sia sempre più in rete, connessa e integrata con il territorio, una scuola innovativa nell’utilizzo degli spazi, delle tecnologie e degli approcci didattici. Questo favorirà l’uso degli edifici anche in orario extra-curricolare e lo sviluppo di sistemi di insegnamento e apprendimento più avanzati.

PON 2014-2020