Sabato 12 maggio, alle ore 17:30, presso la sala conferenze “Piero Martinetti” di Castellamonte, si è tenuta la restituzione del viaggio del Treno della Memoria da parte degli studenti del Liceo “Felice Faccio” di Castellamonte, del Liceo “Aldo Moro” e dell’Istituto “SS. Annunziata” di Rivarolo C.se.

L’incontro si è aperto con gli interventi del Sindaco Pasquale Mazza, dell’Assessore Patrizia Addis, della Prof.ssa Piera Giordano e dei Proff. Marco Cacciatore e Simone Mezzano che hanno sottolineato la funzione fondamentale della memoria storica per poter progredire.

Ma i protagonisti sono stati gli studenti che, insieme a Chiara Sarri, educatrice del Treno della Memoria, hanno presentato le tappe del viaggio in un’emozionante  drammatizzazione, coinvolgendo il pubblico presente.

Ci hanno raccontato, sotto forma di un brutto sogno, gli aspetti del razzismo, fondamento della deportazione del regime nazista.

A turno hanno poi proposto pensieri, emozioni, poesie e con loro abbiamo visto i bimbi di Lidice che non hanno più occhi per vedere, abbiamo sentito il silenzio di Terezin, la città che Hitler “regalò” agli ebrei, abbiamo attraversato il ghetto di Cracovia, spazio separato in cui l’umanità viene rinchiusa a formare un altro mondo, siamo giunti ad Aschwitz- Birkenau dove la bufera della neve è come le ceneri di chi è morto lì e pare abbracciare i visitatori.

Gli studenti hanno infine proiettato l’intervista a Marcello Martini, deportato politico a Mauthausen che, con generosità, intensità emotiva e lucida testimonianza, ci ha descritto la sua tragica esperienza.

Il mondo dei lager è stata una terribile realtà che potrebbe ancora riproporsi.

Un grazie a tutti per averci dato la possibilità di riflettere sull’importanza della pace, della fratellanza e dell’accoglienza, valori indispensabili per realizzare una convivenza pacifica  in una società in cui si rispettino le diversità e  l’uguaglianza di ogni persona.

 

Raccontando i nostri passi…